Asmara:corse automobilistiche
di Giuseppe Vergerio -
Italia - 2008-01-14
web: - mail: -
Moto e automobili tra sorprese e colpi di scena.
Mi trovavo all'altezza della fontana di Ghezabanda(cosi' si chiama se ricordo bene), per una delle utlime passeggiate nella bella Asmara,prima del ritorno in Italia, che lentamente si svegliava dal torpore della domenica mattina. A pochi passi dalla discesa vengo bloccato da un paio di soldati in sandali a presidio di una transenna che si affaccia su uno stradone principale di cui non ricordo il nome. Dopo qualche minuto di incomprensibili dialoghi riesco a capire che i due mi chiedevano di pagare il biglietto per assistere alla gara automobilistica che da lė a poco sarebbe iniziata. La cosa mi ha incuriosito molto e pagati i 10nakfa feci ingresso nel ''circuito'' in compagnia di decine di eritrei molto eccitati. Posizionatomi al riparo dal sole all'ombra di un albero , ecco verso le 9 del mattino sfrecciare le prime automobili tra gli applausi degli spettatori i cui schiamazzi si facevano pių vigorosi al passaggio del proprio corridore preferito. Le auto che partecipavano alla gara erano in maggioranza utilitarie elaborate per l'occasione: molte toyota, tantissime le fiat. Tra i concorrenti mi č sembrato di notare alcuni ''bianchi'' che in seguito ho avuto modo di sapere fossero italo-eritrei o comunque giovani dalle chiare origini italiane.Da grandissimo appassionato di motociclette, sono rimasto perplesso durante la gara di quest'ultime, al fianco di moto ''fuoristrada'' pittosto modeste si vedeva sfrecciare una stupenda e nuovissima yamaha R6 che, essendo infinitamente pių potente e performante delle altre moto, giocava al gatto col topo. Mi dissero che era la moto che rappresentava il ''governo''.
Tra una pausa e l'altra mi sono avvicinato alla zona del traguardo, un'enorme piazza dove le automobili si radunavano per la partenza, si trattava dell'ultima batteria di veicoli, la pių alta di cilindrata,. Anche qui il mio sguardo fu immediatamente calamitato da una superba autovettura che nulla invidiava alle moderne auto da corsa che si ammirano in tv. I pių informati mi dissero che si trattava della Subaru del governo guidata dall'autista dello stesso presidente eritreo. Anche qui rimasi leggermente stranito in quanto osservando il gruppetto di automobili notavo che a sfidare la subaru non v'erano altro che le solite fiat uno, ancora le immortali fiat 124 e altre auto che nulla potevano di fronte al quel mostro di potenza. E qui il colpo di scena: a pochi attimi dalla partenza la temibile subaru inizia a perdere acqua dal motore e non'appena il proprio conducente ne apre il cofano una nube di fumo bianco si leva in cielo tra lo stupore della gente ammassata sugli spalti. La gara č stata quindi sospesa per circa un'ora e mezza tra l'irritazione degli spettatori paganti, un'altra auto da corsa č stata immediatamente messa a disposizione del corridore 'appiedato'' che tuttavia grazie ad alcuni tecnici č riuscito a sistemare il guasto e a riposizionarsi sella griglia di partenza tra lo sbigottimento generale. La gara non ha avuto storia in quanto l'auto ha praticamente corso in solitario rifilando alcuni giri alle modeste inseguitrici.
|